Last, but never the least

2008 Aprile 3
Ho sempre pensato che il senso di una relazione di coppia sia quello di aggiungere qualcosa di significativo alla vita l’uno dell’altro, su tutti i livelli: emotivo, intellettuale, umano e (ultimo ma NON ultimo) sessuale. Sì, insomma, essere felici insieme molto più che ciascuno per conto suo.

Non credo, e non aspiro, alle storie tormentate in cui ci si fa del male (ho già dato), si passa il tempo a litigare, ci sia un costante competizione tra due ego distinti l’uno dei quali tenta di prevaricare l’altro anziché trovare il modo di fondersi insieme in un armonico nos soddisfacente (anzi, a volte esaltante) per entrambi.

Il difficile è trovare un uomo che accetti il challenge, che di fronte a tutto ciò si senta stimolato e non terrorizzato.

Invece (e me ne sfugge la ragione) in tanti trovano più rassicurante il ruolo di comparsa che quello di protagonista.

[questo post è molto "vecchio", ringrazio D. per averlo "scritto" e M. per avermelo fatto ricordare]

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