Febbraio 19, 2008...12:46 pm

La Carne degli Angeli

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Tu non sai
cosa voglia dire entrare
nel fuoco della passione
e avere questo cigno bianco di desideri
sopra un corpo umano.
Tu non sai
cosa voglia dire avere sopra di me
la bestia incantata che ti mente
e che risorge
e che ti accarezza col lungo collo.
Segmenti di piacere
che attraversano il grembo della donna
fino a che non prende il terrore
e la magnificienza dell’orgia.
Tu non sai
cosa vuol dire sopportare
questa alacre menzogna del tuo bacio
che scende sui miei occhi
e mi vuole accecare per sempre.
E’ l’urlo finale
che ottenebra i cieli
e scompagina tutte le virtù angeliche.
Gli angeli terrorizzati
fuggiranno dalla carne viva
che ha conquistato la bestia
e dalla bestia che ha conquistato la carne insieme a un viso di dolcezza.
E’ il piacere diabolico delle ombre:
le mani che guidano il tuo volto verso i baci
e i baci che allontanano il volto.
Tu non sai
in che bagno di letizia e di sete mai sazia
hai messo questa polvere di donna
che diventa spasimo,
diventa amore.
Ho solo bisogno del tuo grembo
per conoscere il mio
e del mio grembo
per conoscere il tuo,
e a nulla valgono le divisioni etiche e le etnie:
in te c’è tutto il calore dell’Africa
e il ghiaccio di una morte che divampa sopra di noi
svestita,
incontenibile,
bianca.

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