Il re di chi ama troppo

24 Novembre 2009 di Claudia Ellis

Sono il re di chi ama troppo
Sono il re di chi perdona
Che sia animale o cosa
Sbaglia e accusa di persona

Sono il re di chi ama e basta
E di chi non abbandona
Sono il re della pazienza
Ce l’ho in testa la corona
E semmai dovessi andarmene tu

Quando parlerai di me
Che non conto mai le ore perché
Il mio lavoro è aspettare
Ti ricorderai di me
Perché amore, amore è andato
E non me ne ero accorto io,
Il re di chi ama troppo

Sono il re del solo affetto
Sono il re di ciò che ho detto
Condannato dal difetto di chi
Pensa sempre nero solo
Perché ama per davvero

Quando parlerai di me
Che non conto mai le ore perché
Il mio lavoro è aspettare
Ti ricorderai di me
Perché amore, amore è andato
E non me ne ero accorto io
Il re di chi ama troppo

Sono il re dei troppi errori, dei pensieri messi fuori
Sono il re della distanza, sono il re di te e di me
Sono il re di chi lo dice ciò che sento
Sono il re del tuo ricordo buono a niente
Sono il re di chi si avrà per sempre

Quando parlerai di me
Che non conto mai le ore perché
Il mio lavoro è aspettare
Ti ricorderai di me
Perché amore, amore è andato
E non me ne ero accorto io
Il re di chi ama troppo

Ti ricorderai di me
Perché amore, amore è andato
E non me ne ero accorto io

Il re di chi ama troppo

La Carne degli Angeli

14 Ottobre 2009 di Claudia Ellis

angel

Tu non sai
cosa voglia dire entrare
nel fuoco della passione
e avere questo cigno bianco di desideri
sopra un corpo umano.
Tu non sai
cosa voglia dire avere sopra di me
la bestia incantata che ti mente
e che risorge
e che ti accarezza col lungo collo.
Segmenti di piacere
che attraversano il grembo della donna
fino a che non prende il terrore
e la magnificienza dell’orgia.
Tu non sai
cosa vuol dire sopportare
questa alacre menzogna del tuo bacio
che scende sui miei occhi
e mi vuole accecare per sempre.
E’ l’urlo finale
che ottenebra i cieli
e scompagina tutte le virtù angeliche.
Gli angeli terrorizzati
fuggiranno dalla carne viva
che ha conquistato la bestia
e dalla bestia che ha conquistato la carne insieme a un viso di dolcezza.
E’ il piacere diabolico delle ombre:
le mani che guidano il tuo volto verso i baci
e i baci che allontanano il volto.
Tu non sai
in che bagno di letizia e di sete mai sazia
hai messo questa polvere di donna
che diventa spasimo,
diventa amore.
Ho solo bisogno del tuo grembo
per conoscere il mio
e del mio grembo
per conoscere il tuo,
e a nulla valgono le divisioni etiche e le etnie:
in te c’è tutto il calore dell’Africa
e il ghiaccio di una morte che divampa sopra di noi
svestita,
incontenibile,
bianca.

Prendi me, scegli me, ama me.

21 Settembre 2009 di Claudia Ellis

La tua scelta è semplice, lei o me. Io sono sicura che lei è una gran donna, ma vedi io ti amo, in un modo veramente incredibile, cerco di amare i tuoi gusti musicali, ti lascio l’ultimo pezzo di torta, potrei saltare dalla montagna più alta se …me lo chiedessi e ciò che mi porta ad odiarti mi spinge ad amarti per cui prendi me, scegli me, ama me.